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Camaiore
La storia
Camaiore,
da Campus Maior, è di origine romana e fu un villaggio fino al 1255,
quando venne edificata la città. Fu pre valentemente possedimento
lucchese, anche se soffrì la dominazione pisana, milanese e fiorentina.
Nel Medioevola città crebbe
notevolmente grazie all'antica
Via Francigena che da Lucca
dirigeva a Nord Ovest, verso la
Lunigiana e il
Passo della Cisa, e
transitava per il Campo Maggiore. Nell'itinerario di
Sigerico, la città
rappresentava la XXVII tappa, ed era definita dall'Arcivescovo di
Canterbury Campmaior. Il comune può essere
suddiviso in quattro aree, le colline delle Seimiglia, il capoluogo, la
piana di Capezzano e il litorale di Lido. Il territorio comunale
comprende comunque 24 frazioni, situate in ampie vallate, monti e
colline. Camaiore non offre solo spiaggia e mare, ma anche itinerari
escursionistici di montagna tra sulle Alpi Apuane. Il patrimonio
artistico camaiorese comprende la romanica chiesa della Collegiata, del
1278, la torre campanaria costruita nel 1365, la chiesa di San Michele
del XII secolo, ricostruita come l'originale dopo essere stata distrutta
nel 1944. Inoltre da visitare è il Museod'Arte
Sacra, dove si conservano numero si reperti fiamminghi e toscani dal XV
secolo in poi. Appena fuori centro storico si trova la
Badia di San
Pietro, chiesa romanica edificata intorno all'anno Mille sui resti di un
convento
benedettino dell'VIII secolo, in località Pieve, la Pieve dei
SS. Giovanni e Stefano. Tra i borghi più caratteristici, Monteggiori,
sede di un antico castello feudale, Greppolungo, addossato ad uno
sperone roccioso che domina la costa, Casoli, da dove si ammirano i
panorami delle Alpi Apuane, Pieve, Montemagno e Nocchi, da dove passava
la Via Francigena, Gombitelli, il paese più alto del comune e Lido di
Camaiore con le sue spiagge.
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