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Villa Le Pianore
La storia
Il
complesso della Villa Borbone delle Pianore è costituito da tre edifici
di epoche diverse: la parte nord è stata costruita nel 1964, il corpo
centrale alla fine del XVIII secolo, mentre la parte sud risale alla
fine del XIX secolo. Il corpo centrale, la parte più antica della villa,
è un edificio di modeste dimensioni, frutto della ristrutturazione di un
mulino. Fu adibito a villa dalla duchessa di Lucca Maria Teresa di
Savoia, moglie di Carlo Lodovico di Borbone.Qui nacque anche
Zita di Borbone, ultima imperatrice d’Austria.
Alla costruzione era annessa una cappella che
subì diverse modifiche nel corso dell'Ottocento. Oggi si presenta con
una curiosa facciata neo rinascimentale, realizzata mediante una
struttura in legno dipinto con un portale con architrave, timp ano
e una lunetta intagliata che simula le ceramiche dei della Robbia. La
struttura fu realizzata nel 1893, in
occasione del matrimonio di una figlia del duca di Borbone. All'interno
si trova un altare ligneo che proviene dalla cappella della villa della
Rinchiostra dei Cybo Malaspina. La
costruzione ottocentesca, posta a sud, è un imponente palazzo di tre
piani che riprende alcuni temi architettonici rinascimentali. Sono ben
conservate le ricche decorazioni degli interni: soffitti a cassettoni,
stucchi e marmi policromi.
Il parco, opera dell'architetto paesaggista
Dechamps, fu realizzato contemporaneamente all'edificio ottocentesco.
Questo è composto sia da specie autoctone che esotiche come era d'uso
nella moda dell'epoca.Attualmente la villa è di proprietà
dell'ordine religioso Cavanis, in uso al comune di Camaiore.
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